giovedì 20 ottobre 2016

L’uno influisce sul tutto e il tutto influisce sull’uno... Il velo dell'oscurità è ora aperto.

[Tserdain] 19, di Ambymont 1005

Non sono qui per incensare ne per mentire, non è nella mia natura, ma sono qui solo per dare testimonianza il più possibile obiettiva e sincera degli eventi e delle prodezze buone o malvage delle quali sono stato testimone.
Una famiglia spaventata e inerme è insidiata da un gruppo di ignobili Koboldi. Questa la missione che ci ha mandato l’universo. Riscatto e Onore, è ora di entrare in azione. 

Sento la furia della battaglia che mi spinge, ma prima di portarmi in contatto con i nemici, scaglio una freccia che va diritta nel cuore di una piccole creature, poi mi lancio di corsa e con un salto ben riuscito mi frappongo tra la donna e i suoi aguzzini, mostro i miei artigli perché non ho avuto il tempo di estrarre la Katana, mi sforzo di restare calmo e imperturbabile, degli inermi sono in pericolo solo noi possiamo fare la differenza tra la loro vita e la morte.

I miei compagni seppure a modo loro fanno strage delle restanti creature, Maura con i suoi bolzoni, con una strategia di tira e nasconditi dietro ad un muro, lo stesso fa Bodynock con le sue magie, la famiglia è salva. Kan con la sua affilata scimitarra, il prete mostra di saper lanciare dei fulmini e cacare saette e di saper rigenerare le carni ferite, si prende cura del marito ferito.

Tranquillizziamo la donna . Maura sembra interessata alla refurtiva dei Koboldi, il saggio Aruku dice che “I soldi adornano la casa, la virtù adorna la persona”.

La donna viene invitata da Kan di rivelarci se esiste un posto sicuro dove rifugiarsi, la donna indica il castello sulla cima del piccolo promontorio, viene invitata a percorrere la via più breve, ma ben presto notiamo che  non è la via più breve, evidentemente il terrore la spinge a cercare quella che per lei è la via più sicura.

Solo che lei ingenuamente non comprende che 10 persone non possono camminare silenziosamente e ben presto un manipolo di Koboldi e di umani armati esce da una casa ad intercettarci, comprendiamo che non si tratta di prigionieri ma di nuovi aguzzini, in una forma diversa, hanno con loro comunque 4 prigionieri, Kan risulta il più pronto, coraggiosamente si porta avanti e affonda la sua scimitarra in un Koboldo, io faccio lo stesso ma il mio movimento goffo è ostacolato dal muro di una casa e non riesco a colpire il mio bersaglio, sono troppo nervoso e non concentrato, devo affidarmi al mio Ki, troppa mente no mente.
Maura a Bodynock eliminano un umano ed un koboldo. L’azione congiunta di 4 koboldi mette a terra il possente Kan, forse abbiamo sottovalutato queste creature, che sembrano deboli e vigliacche ma in gruppo si fanno forza e soverchiano anche le difese più forti, il nostro compagno giace a terra esanime, il mio nuovo attacco fallisce ancora non sono concentrato devo ritrovare la pace interiore o tutto è perduto, Bodynock mi stupisce esce in campo aperto e colpisce un manipolo di coboldi con un tuono devastante, questi muoiono all’istante, bravo ma non ho apprezzato però che abbia ferito il compagno Kan esanime, questo è un atto riprovevole seppure efficace.
Quello gnomo ha un lato oscuro, proverò a parlarci deve tornare sulla retta via, il rispetto per la vita va alimentao sempre, sono certo che non è malvagio ma si è evidentemente smarrito nei suoi studi.
Maura ed il prete eliminano altri nemici, io finalmente mi scuoto ed elimino un altro avversario, lo scontro è vinto.

Cerco di calmare i prigionieri e di organizzarli, li invito ad armarsi per potersi difendere e li sprono a proteggere i bambini, l’universo ci indica continuamente  che sono "la forza del bambino, l'amore di un uomo e una donna la vera forza del mondo".

Bodinock esaminando gli umani scopre che sono dei cultisti, indossano tutti delle vesti rituali sotto le armature, sul petto rivelano un tatuaggio che esaminato dal prete rivela l’appartenenza al culto di un drago malvagio, lo scenario si va delineando.

Kan sprona in modo un po’ ruvido la donna a non perdersi d’animo e di percorrere la strada più corta, continuiamo a cercare di non fare rumore, ma il tuono e il nostro numero rilevante non ci permettono la furtività che servirebbe, un nuovo manipolo si imbatte in noi, mi porto avanti ma l’agitazione frena il mio incedere e mi trovo esposto al trattamento che aveva abbatto il prode Kan, pur avendo resistito ai koboldi guerrieri,  uno strano Koboldo alato, mi lascia cadere sulla testa una pesante cassa, da li non vedo più nulla, dopo poco mi risveglio con il prete che mi pratica un veloce ma efficace bendaggio alla testa, mi scrollo di dosso il dolore concentrandomi sul mio Ki guerriero e sono presto in piedi, vedo che i miei compagni hanno fatto un buon lavoro ed i nemici giacciono a terra inerti o sono in fuga e nessuno è morto, l’universo è benevolo con noi, “mi sento forte come una montagna” e rinfrancato sono certo che riusciremo.
Comprendo che il mio ostinarmi alla via della Katana non è un atteggiamento saggio, la rinfodero e mi concentro sulla via della piuma imbracciando l’arco di mio nonno Mijg  Hao, facendo mio il pensiero del saggio Sun “Un arciere, ha un solo bersaglio: il suo cuore”. Arrivati in prossimità del portone del maniero, una nuova banda male organizzata di koboldi guidati da un cultista umano, ci fronteggia, dagli spalti degli umani ci incitano a raggiungere la salvezza all’interno delle mura, abbiamo facilmente ragione grazie anche al loro intervento, entriamo nella fortezza dove siamo accolti da eroi, finalmente siamo al sicuro, il Signore del maniero ci da un caloroso benvenuto … 

Tra sette giorni vedremo quali nubi sono addensate all'orizzonte.

Pagelle
Mijh Hao non posso auto valutarmi sarebbe un moto di superbia.

Kan 8, il suo coraggio e pragmatismo sono una sicurezza per gli animi deboli, andremo lontani se potremo farci forza l'uno con l'altro.

Botolf Hammersholm 7, non si è tirato indietro, è stata una risorsa preziosa in questa fosca notte, spero che la sua vena di follia fosse una mia errata percezione.

Maura 7, è un po' frenata dalla sua avidità, ho visto come le brillano gli occhi quando maneggia oggetti preziosi, è una combattente furtiva quanto efficace ma ho paura possa perdersi come la gazza dietro a gingilli luccicanti, proverò a parlarci, ha grandi potenzialità ancora inespresse

0 Bodynock, dimostra poteri incredibili e sa anche maneggiarli abilmente, avrebbe meritato minimo un 7, ma colpire un compagno esanime è una azione riprovevole, che non posso giudicare in modo favorevole, ci parlerò, ha grande acume ma scarsa saggezza, devo aiutarlo a ritrovare il suo cuore perduto perché lo aiuti ad incanalare il suo acume, come un arciere farebbe con una freccia, se saprà rivalutare le sue priorità diventerà capace di grandi cose.

venerdì 14 ottobre 2016

Il carro dei vincitori...

[Tserdain] 12, di Ambymont 1005

...o dei pazzi incoscienti piu' probabilmente.
Lungo questa settimana di viaggo ho potuto un po' esaminare i miei nuovi compagni di sventura... o di missione come amano definirla loro, i "guerrieri"... quelli che sanno tutto perche' sono piu' alti e piu' forti fisicamente... poveri stolti....
Ora comprendo perche' hanno infilato in questo gruppo me, Muttley e Maura. Nessuno degli altri tre "abili combattenti ed esploratori" ha un minimo di sale in zucca...
Ho dovuto perfino abbandonare i miei libri temporaneamente per calarmi nei panni di un esploratore perche' non sapevano quale direzione prendere!!! di questo passo mi tocchera' anche impugnare una spada e falciare qualche balordo con cattive intenzioni.
Ma vado con ordine a riportare nel mio caro diario di viaggio gli eventi.
Fortunatamente decidiamo di viaggiare con un minimo di comodita' prendendo un carro per arrivare a Greenest, in modo che io possa anche proseguire i miei studi e le mie ricerche. Il viaggio verso nord-est e' stato privo di imprevisti per 3-4 giorni finche' siamo rimasti nella via carovaniera, ma appena abbiamo dovuto lasciare la via maestra ed orientarci sono iniziati i problemi... nessuno dei "bravi e forti" sapeva cosa fare o dove andare... anche quello scuretto, che da quanto ho capito comanda gli altri due perche' noto una certa deferenza da parte loro nei suoi confronti, grande comandante a suo dire, si guardava gli stivali bofonchiando frasi prive di senso, forse imprecava...

martedì 11 ottobre 2016

L'incontro di un gruppo di improbabili eroi

[Tserdain] 5, di Ambymont 1005


Il buongiorno si vede dal mattino recita un vecchio detto popolare, e se il mattino e' lo strano e mal assortito gruppo che si e' incontrato alla taverna quest'oggi... beh Brun, che gli dei abbiano pieta' di te!


E' un periodo di gravi disordini questo... venti di guerra soffiano ogni dove, e questo preoccupa molto la potente Gilda dei Mercanti che in via per cosi' dire informale cerca di raccogliere informazioni su come stiano evolvendo gli eventi e su quanto siano ancora sicure le vie carovaniere del nord. Il commercio non puo' fermarsi, ma non e' certamente nemmeno ammissibile perdere carichi e denaro su vie non sicure.
Non e' il primo tentativo che viene fatto questo. Gia' una prima spedizione e' stata inviata ad indagare, ma di loro non si hanno piu' notizie ne' rapporti da tempo e si teme il peggio. La Gilda ha dunque deciso di organizzare una nuova spedizione e questa volta ha chiesto aiuto ai signori dei vari regni affinche' inviino i loro uomini migliori e di fiducia. Di diverso avviso sembrano pero' esser stati questi signori reggenti, che hanno colto l'occasione per inviare i soggetti a loro piu' scomodi o imbarazzanti per il proprio regno vedendo gli avventori a questo tavolo...