venerdì 14 ottobre 2016

Il carro dei vincitori...

[Tserdain] 12, di Ambymont 1005

...o dei pazzi incoscienti piu' probabilmente.
Lungo questa settimana di viaggo ho potuto un po' esaminare i miei nuovi compagni di sventura... o di missione come amano definirla loro, i "guerrieri"... quelli che sanno tutto perche' sono piu' alti e piu' forti fisicamente... poveri stolti....
Ora comprendo perche' hanno infilato in questo gruppo me, Muttley e Maura. Nessuno degli altri tre "abili combattenti ed esploratori" ha un minimo di sale in zucca...
Ho dovuto perfino abbandonare i miei libri temporaneamente per calarmi nei panni di un esploratore perche' non sapevano quale direzione prendere!!! di questo passo mi tocchera' anche impugnare una spada e falciare qualche balordo con cattive intenzioni.
Ma vado con ordine a riportare nel mio caro diario di viaggio gli eventi.
Fortunatamente decidiamo di viaggiare con un minimo di comodita' prendendo un carro per arrivare a Greenest, in modo che io possa anche proseguire i miei studi e le mie ricerche. Il viaggio verso nord-est e' stato privo di imprevisti per 3-4 giorni finche' siamo rimasti nella via carovaniera, ma appena abbiamo dovuto lasciare la via maestra ed orientarci sono iniziati i problemi... nessuno dei "bravi e forti" sapeva cosa fare o dove andare... anche quello scuretto, che da quanto ho capito comanda gli altri due perche' noto una certa deferenza da parte loro nei suoi confronti, grande comandante a suo dire, si guardava gli stivali bofonchiando frasi prive di senso, forse imprecava...

E siccome lui non parla con quelli piu' corti della sua terza gamba, parole sue che denotano l'alto livello culturale del soggetto, ho preso temporaneamente in mano io il comando su consiglio di Muttley ed ho abbandonato le mie sudate carte per mettere il naso fuori dal carro: era gia' sera quasi! incredibile come voli il tempo quando si e' immersi nei propri studi.
Una rapida occhiata intorno a me ed ho capito all'istante dove ci trovavamo: quale incredibile prodigio una mente allenata, attenta e superiore, eh volgo?
In quattro e quattr'otto ho indicato all'autista, il folgorato con la runa stampata in fronte, dove andare e son tornato alle mie carte.
Dopo qualche clessidra ci siamo nuovamente fermati; stavo quasi per uscire dal carro scocciato pensando avessero di nuovo perso la direzione quando ho sentito parlare: avevamo incontrato qualcuno! giocando d'astuzia mi sono tenuto ben al riparo per non rivelare la mia presenza, con Muttley ben saldo nella mia tasca, ma quando ho capito che erano dei sempliciotti villici di un insediamento che ci offrivano ospitalita' per la notte mi sono rivelato, non era necessario rimanere dietro le quinte per salvare i compagni in caso di necessita'. I villici si sono rivelati molto cortesi e cordiali, ci hanno rifocillato ed ospitato arrivando ad offrire a Maura un posto nel letto della moglie del capo villaggio in cambio di qualche pezzo d'argento...
L'indomani ben prima dell'alba quell'infame di colore ci sveglia tutti in malo modo perche' e' ora di metterci in marcia sostiene... che razza di bifolco! Ancora stralunato mi preparo e ripasso il mio libro degli incantesimi, saluto Muttley e mi accomodo per la "ricca colazione": un bicchiere di vino al miele caldo... osteria di bassa lega insomma. Salutiamo l'insediamento di Busdic-Ul e ripartiamo.
Per un altro paio di giorni il viaggio, sempre grazie alle mie indicazioni e a quelle del capo villaggio, procede tranquillo e spedito, ma quando siamo a meno di un giorno di viaggio da Greenest facciamo una terribile scoperta: tracce di umanoidi, molti umanoidi... in vari gruppi che si riuniscono, coboldi probabilmente. Agli sbruffoni fino ad allora "spacco tutto e tutti io, sotto a chi tocca", a parole, si stringe improvvisamente il culo...
Procediamo con cautela e verso il tramonto arriviamo in vista di Greenest, a nord della nostra posizione, e facciamo una agghiacciante scoperta: la citta' e' sotto attacco ed in fiamme. Inizialmente sembra pure che si abbatta un temporale su di essa, che scatena fulmini a valanga, ma il mio brillante acume nonche' la sfavillante intelligenza ricca di conoscenza, mi permette di spiegare all'ignorante gruppo che mi accompagna che un enorme drago blu sta volteggiando sopra la cittadella e scarica a piu' riprese su di essa catene di fulmini seminando panico e devastazione in ogni dove. Nessuno di noi ha mai visto un drago dal vero, ma la mia infinita conoscenza me li ha fatti vedere e conoscere attraverso lo studio: sono bestie feroci e devastanti, molto intelligenti, altezzose e che solitamente comandano, non vengono mai comandate se non da altri draghi o da chissa' quali altre potenti creature.
Botolf sembra impazzito, impazzito piu' del solito intendo, e vuole lanciarsi in mezzo ai fulmini invocando Thor... forse sente nostalgia degli elettroshock... perfino il gatto, con i peli rizzati sulla schiena per le cariche elettrostatiche nell'aria e l'odore dell'ozono insiste con il suo comandante per entrare in azione perche' ci sarebbero persone in pericolo... non ce ne eravamo resi conto noi, grazie per l'informazione stupida pelliccia arruffata... faccio le mie rimostranze dando del demente pure a lui ed in un improvviso quanto insperato barlume di saggezza Kan gli risponde che non e' il caso di aggiungere altre 5 persone a quelle gia' in pericolo (in realta' sarebbero state al massimo 3 o 4, col cavolo che li seguivo...), quindi il gatto abbassa le orecchie e continua a godersi lo spettacolo.

Il drago che devasta Greenest.

Maura, dotata di notevoli capacita' di occultamento, decide di avvicinarsi e capire esattamente cosa sta succedendo in citta': la seguiamo, dopo aver nascosto il carro, fino a circa mezzo chilomentro dal limitare di Greenest, poi lei avanza da sola perche' molto piu' abile a non farsi notare. Dopo un interminabile periodo di tempo, siamo a notte inoltrata ormai, il drago finalmente abbandona l'assalto e si ritira verso nord senza apparentemente averci notato. Maura nota la presenza di vari gruppi di coboldi che entrano nelle abitazioni, e a quel punto la raggiungiamo. Io di mala voglia: non capisco perche' sia necessario metterci in un inutile pericolo, la nostra "missione" e' un'altra, dobbiamo ritrovare il monaco scomparso della prima spedizione finanziata dalla Gilda dei Mercanti o recuperare informazioni su cosa gli sia successo... nei nostri compiti non rientra proteggere Greenest da una razzia, anche se le tracce del monaco portano qui. Anche Muttley mi dice che i miei compagni sono troppo buoni e che questo sicuramente ci procurera' dei problemi in futuro, ma a malincuore li seguo, potrebbe essere necessario anche il mio aiuto per uscire da qualche situazione sgradevole.
Entriamo dunque nei sobborghi di Greenest: gente ferita che scappa, donne e bambini malmessi, edifici dati alle fiamme, urla e cadaveri a qualche angolo... da un edificio improvvisamente esce un gruppo di cobldi, che attirato dai tutt'altro che silenziosi passi di quello che sostiene di avere tre gambe, punta nella nostra direzione con fare minaccioso... inizio a sudare freddo... il grupo di compagni si dispiega davanti a me, ci mancherebbe e' il loro lavoro!, ed io cerco mi mettermi in posizione tale da rimanere coperto da loro in modo che non ci sia da parte dei coboldi una chiara visione di me, anzi se possibile cerco di non essere proprio notato! la sorpresa potrebbe essere determinante... come il non prendere legnate!!! Intanto osservo quelli che ormai possiamo definire nemici, e studio per qualche attimo le loro mosse per poter attuare la migliore strategia...


E ora andiamo con Le Pagelle, come da tradizione:
Boddynock: Parte a razzo, dieci spanne sopra il resto dei compagni, dieci come il voto che merita. Arguto e astuto, risolve brillantemente ogni impasse. Trattiene il gruppo di stolti dal volersi fare avanti anche con un drago che semina panico e morte ben conscio della propria impotenza e di quella dei suoi compagni che non se ne rendono invece conto. Fortunatamente il negher e' con lui in questa occasione.
Muttley: senza voto, per ora e' in panchina ma presto diverra' un protagonista.
Maura: La solita saffica solitaria sprezzante del pericolo. Va a dormire con la moglie del capovillaggio, non indaghiamo sugli accadimenti, e anche se il drago con un'orda di coboldi mette a ferro e fuoco Greenest, si fa avanti per indagare su quanto sta accadendo e capire l'esatta entita' delle forze in campo non rivelandosi mai grazie alle sue abilita' e senza che nessuno glielo chieda. Ci pensa Kan a farci rivelare... Bravissima, 8+.
Kan: Si improvvisa comandante, esatto... "improvvisa" e' la parola corretta. Fa la classica voce grossa di quello che non avendo argomenti ed intelligenza a sufficienza la mette sul rissoso per la sua pocchezza... disturba il meritato riposo della mia mente superiore ben prima che sorga il sole e lo fa pure con modi bruschi ed irrispettosi. Ma almeno dimostra di non essere un perfetto idiota quando piu' di qualcuno vorrebbe lanciarsi a Greenest finche' il drago blu sta devastando la cittadella e non si conosce l'entita' delle forze assedianti. Appena sufficiente, lo salva da un giudizio pesantemente negativo soltanto l'aver saputo analizzare con un minimo di razionalita' la situazione di Greenest. Cambia scarpe, fai troppo ruore beota.
Mijh: Passa il tempo ad annusare i fiori quando non si sa da che parte andare, insiste con il suo comandante affinche' entriamo in citta' mentre il drago continua a far calare fulmini su Greenest dicendo che c'e' gente in pericolo senza realizzare minimamente la nostra impotenza, cerca di darsi un tono di superiorita' parlando per aforismi... gli dei non sono proprio stati clementi con lui, non bastava l'aspetto fisico... totalmente insufficiente.
Botolf: Si perde in un fazzoletto di terra appena abbandoniamo la via carovaniera... vuole lanciarsi a Greenest mentre il drago impazza... vorrebbe cercare giovani fanciulle a Busdic-Ul per molestarle... perfettamente chiaro perche' sia un galeotto schiavo direi... non sufficiente.

12 commenti:

  1. Intelligenza o Viltà la differenza alle volte è sottile, la prode Maura si è rivelata ai miei occhi, seppur non possedendo arti arcane si è fatta avanti per esplorare, mentre altri le arti arcane le hanno usate unicamente per nascondersi da innoqui contadini.

    Nella mia umiltà non posso elevarmi a guida, vengo da un paese lontano da qui, non ho la presunzione di poter guidare nessuno, in una terra a me aliena mi faccio compagno, stolto sarei a millantare doti di guida che non possiedo.

    Il mio maestro Katsu mi insegno che "Bisogna evitare le persone vili senza peraltro farsele nemiche", spero che saremo amici Boddynock, se sei così intelligente accetterai la zampa tesa che ti viene offerta, l'intelligenza è poca cosa senza la saggezza, è come avere un carrozza senza i cavalli.

    È virtuoso colui che ha e sa dare, forse lo è di più chi non ha e sa non chiedere.

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  2. Il prete mi inquieta alquanto, spero che non ci metta nei casini, vedo l'ombra della follia nei suoi occhi.

    Un vile e un folle, in caso di pericolo potrò contare su pochi elementi affidabili che sono certo non abbandoneranno i compagni al loro destino.

    Questa gente ha bisogno di aiuto, queste orride piccole creature sono infide e vigliacche, quale legame hanno con un terrificante Drago dei fulmini.

    Troppa mente no mente, resta concentrato sul presente Mijh, prepara l'attacco con una salva di frecce, dopo verrà il momento di capire, ora è tempo di combattere o morire.

    "Banzaiiii!!!"

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  3. Non elevarti a santone, non lo sei...
    Il fatto che vi stia seguendo in questo che ritengo un atto inutile, mi riferisco al "salvataggio" di Greenest, dovrebbe farti chiaramente capire che sto mettendo l'interesse del gruppo davanti al mio... Ma forse la saggezza che ritieni mancare a me, invece, manca a te.
    Inoltre cosi' come dici che la tua fiducia va conquistata con i fatti, cosi' e' sicuramente anche per gli altri... nessuno ti regala nulla. Sicuramente non sono un eroe e non mi interessa esserlo, non devo dimostrare nulla a nessuno, ma so perfettamente la differenza tra coraggio e avventatezza: volersi lanciare nel mezzo della bufera finche' impazzava il drago era non solo avventato, ma estremamente stupido!
    La fiducia, se ne saremo degni, verra' con il tempo... ma evitiamo di cadere preda delle emozioni, soprattutto se ci rendono deboli, a meno che non abbiano le tette grosse e un bel culo!!!

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  4. Spero solo che quando servirà sarai altrettando abile nel combattere quanto nel parlare e nel nasconderti ... ha no scusa nel riposare la mente superiore.
    Per ora non do giudizi, diciamo che tutto è come me lo aspettavo... nessuna sorpresa.
    Ora torno ad affilare la mia scimitarra così da poter essere pronto ad affrontare la missione.

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  5. Gia'... son curioso di vedere anche io qualcosa e quanto di quello detto a parole manterrete, perche' a fare i boriosi e i bulletti di quartiere siete stati molto bravi, ma saranno i fatti a parlare...
    Sono pronto a riconoscervi ogni merito, se meritato, ad ognuno il suo.
    Il braccio deve fare il braccio la mente, stanne certo, fara' la mente...

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  6. Con tutto il tuo sbandiearare di essere intelligente non ti suona che eravamo a più di 1 Km quando abbiamo visto il rettile volante? credi che sarei così folle da partire alla carica urlando correndo per un chilometro verso un drago? Sono un samurai non un folle.

    Non ti ho risposto prima perchè ti avevo concesso il beneficio del dubbio, forse non avevo capito bene, ma essendo che insisti mi vedo costretto a correggerti, non attribuirmi azioni che non ho fatto.

    Non cadere nella presunzione gnomo, ci conosciamo appena, non sono certo un santone, studio lo Zen da anni, in quelle paroline è racchiusa una grande sapienza millenaria, tramandata da generazioni di maestri e saggi, molto più di quanto io potro mai essere, ma non sono nemmeno un rozzo combattente come credi tu, non sono ne avventato ne stupido, so riconoscere i miei limiti, perchè so' che solo uno stolto si ostina ad occupare un posto che sa di non meritare.

    Sei più tu che continui a guardare gli altri dall'alto in basso e non viceversa, ti giudico per quello che fai, non per quello che dici o che pensi, finora ho visto molto poco, se dalla teoria non si passa mai alla pratica a che serve tanto studio?

    Sicuramente non ti chiedo di impugnare una spada, ma se ti spaventa cercare di aiutare degli inermi allora era meglio che restavi a casa a studiare, sei ancora in tempo a girati e ripercorrere la strada all'indietro, ti ho visto abile nell'orientarti sono certo non ti perderai.

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  7. Guarda che era almeno uno della tua combricola a volersi lanciare nella mischia perche' c'era il drago... e, inoltre, Kan ha corretto te sul numero di persone in pericolo... mi pare ti manchi un po' la memoria, ma in fondo sei un mezzo gatto non un elefante.
    Infine, poi lasceremo ai fatti e al futuro capire chi e come siamo, non mi spaventa "aiutare degli inermi", semplicemente non e' utile e devia dal nostro incarico, percio' non lo faccio.

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  8. Insisti, ricordo bene come sono andate le cose, non sarei certo partito alla carica con l'intenzione di fare da bersaglio al drago, mi sarei avvicinato con circospezione e furtivamente come ha fatto Maura, sono certamente grosso, ma so anche essere silenzioso e furtivo quando serve e un Drago sarà sempre fuori dalla mia portata, un rakasta morto non darebbe nessun aiuto all'universo.

    Ricorda, chi salva un uomo salva l'intero universo, non è solo una metafora.

    UTILE è guidare il carro su una strada per evitare i pericoli, ma necessario è guardare la strada che si percorre per evitare i pericoli, la strada da sola non basta.

    Non siamo in missione per conto di un Dio, abbiamo certo avuto degli ordini e non devieremo dal nostro scopo, ma se sulla strada ci sono inermi in pericolo con o senza gnomo quello che tu chiami GATTO non volterà le spalle a chi è in pericolo, mi puoi aiutare certamente, potrei perfino accettare dei tuoi consigli come ho fatto quando rischiavamo di andare fuori strada, ma per nulla al mondo perderò il mio onore per utilità.

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  9. Pfffffff.... sei ripetitivo... mi annoia parlare con te....
    Passiamo ad altro, liberiamoci dei coboldi: armiamoci e partite!

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  10. Le magie, le false dottrine e le femmine sono le catene del maschio.

    Torna ai tuoi studi gnomo se non sai ascoltare, non ho molto da dirti, come diceva il saggio Frahn Cho Cali Fan Ho "tutto il resto è noia".

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  11. Io non capisco il perchè di questa curiosa tattica: uno parte a testa bassa e attira i colpi della folla, fino a rimanere in terra, nel frattempo gli altri da lontano sfoltiscono il gruppo dei nemici. Non è una tattica pericolosetta?

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  12. Certo che è pericoloso piccola amica, ma non ho visto altro modo per non far disperdere i contadini sopravissiti, quando abbiamo incrociato la pattuglia dei nemici, questi se la stavano dando a gambe, se solo i nemici fossero avanzati di un paio di metri si sarebbero dispersi, il mio sacrificio ha tenuto la linea nemica arretrata rispetto ai contadini dando il tempo a voi di abbatterli e quindi di non far disperdere i villici, magari per voi i villici non sono importanti, li vedete come un peso, ma ogni vita è preziosa ai miei occhi, c'erano anche dei cuccioli d'uomo con noi, era importante tenerli assieme e non farli disperdere.

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