martedì 11 ottobre 2016

L'incontro di un gruppo di improbabili eroi

[Tserdain] 5, di Ambymont 1005


Il buongiorno si vede dal mattino recita un vecchio detto popolare, e se il mattino e' lo strano e mal assortito gruppo che si e' incontrato alla taverna quest'oggi... beh Brun, che gli dei abbiano pieta' di te!


E' un periodo di gravi disordini questo... venti di guerra soffiano ogni dove, e questo preoccupa molto la potente Gilda dei Mercanti che in via per cosi' dire informale cerca di raccogliere informazioni su come stiano evolvendo gli eventi e su quanto siano ancora sicure le vie carovaniere del nord. Il commercio non puo' fermarsi, ma non e' certamente nemmeno ammissibile perdere carichi e denaro su vie non sicure.
Non e' il primo tentativo che viene fatto questo. Gia' una prima spedizione e' stata inviata ad indagare, ma di loro non si hanno piu' notizie ne' rapporti da tempo e si teme il peggio. La Gilda ha dunque deciso di organizzare una nuova spedizione e questa volta ha chiesto aiuto ai signori dei vari regni affinche' inviino i loro uomini migliori e di fiducia. Di diverso avviso sembrano pero' esser stati questi signori reggenti, che hanno colto l'occasione per inviare i soggetti a loro piu' scomodi o imbarazzanti per il proprio regno vedendo gli avventori a questo tavolo...

Boddynock e Maura si conoscono da tempo, geniale e dotato di una acuta intelligenza ben al di sopra del comune dice l'uno riferendosi a se' stesso quanto scaltra, intelligente ed agile sostiene lei atrettanto altezzosamente quando parla di se'. La realta' e' ben diversa: un vero scansafatiche millantatore che ha scelto la magia considerandola la via meno faticosa rispetto al normale e onesto lavoro di mercante come molti della sua razza lui, alrettanto svogliata e guascona lei che preferisce approriarsi del lavoro altrui senza pagarlo piuttosto che ottenerlo con il sudore della propria fronte...
Non sono una coppia pero', no, lui non ha attenzioni per le femmine di bassa statura, ma sono amici di lungo corso. Cio' che li unisce, per cosi' dire, e' la loro diversita'... nessuno dei due infatti come si puo' intuire da quanto appena detto si trova a proprio agio con i propri simili e con i comuni usi e costumi della rispettiva razza. Per questo ognuno di loro su "gentile" richiesta del proprio Re ha avuto, per cosi' dire, l'incarico e l'onore di unirsi a questa nuova spedizione organizzata dalla Gilda dei Mercanti che li portera' a stare lontano dalle proprie terre natie.

Dalle lontane terre del nord invece giunge uno schiavo, imponente, un figlio della tempesta, che si ritiene la personificazione del dio Thor... un mitomane malato di mente ovviamente guardandolo, che ha subito elettroshock a varie riprese probabilmente, sbattuto nelle peggiori prigioni e ridotto in schiavitu' per chissa' quali inenarrabili misfatti ma che ha avuto la fortuna del miraggio di una poco probabile grazia se compira' con successo questa missione di ricerca, soltanto perche' sembra avere qualche potere divino. Un credulone malato di mente insomma...

Dalle terre di Thyatis invece arriva l'eburneo guerriero, un vero tonto anche se a sentire lui si e' di fronte ad una montagna invalicabile quando i nemici attaccano... Vista la guerra in atto se veramente se fosse stato una montagna invalicabile c'e' da stare certi che non l'avrebbero messo a bighellonare nelle terre del nord portando il micio al guinzaglio a fare i bisognini...

E infine, dulcis in fundo, dalle lontane isole di Dread si e' unito pure un Rakasta, arrivato al guinzaglio del tontolone, che veste strani abiti sostenendo di essere dotato di un grande rigore marziale e di una lama molto affilata che non lascia scampo agli avversari... un animaletto da compagnia dai tratti felini piu' probabilmente, anche lui incaricato di unirsi alla spedizione per uno scopo superiore dice, senza scendere in dettagli... fa il mistico di poche parole per darsi un'aura di mistero, la relta' e' che probabilmente non sa nemmeno lui perche' l'han buttato fuori di casa... forse e' ora che cresca e la smetta di giocare con i pupazzetti ed inizi ad usare la lama come si conviene alla sua specie.

Fortunatamente pero' un altro adagio popolare recita anche Non giudicare il monaco dall'abito...
Vedremo come si comporteranno dunque i nostri poco probabili eroi nel prosieguo....

So... stay tuned!

9 commenti:

  1. Eheheh, seppure un po' deformata, la disamina è corretta: la potente famiglia Radu, tra le più antiche ed influenti di origine traldar, teme per le sorti della gilda mercantile di cui Anton Radu ricopre la massima carica direttiva.
    Certo, dopo gli ultimi eventi "internazionali", ci sono forti preoccupazioni: se da un lato è nota l'attidudine espansionistica ed egemonica dei due imperi, dall'altro lato non è chiaro cosa bolla in pentola.

    Quel che è certo è che, ad ovest, il Master dei nomadi del deserto sta muovendo ingenti truppe verso il Sind, mentre a nord-ovest, sulle Broken lands, i pelleverde sono storicamente una spina nel fianco delle nazioni circostanti; e in momenti di instabilità, la loro minaccia si è sempre fatta più concreta.

    Che dire: tutti ci vogliono vedere più chiaro, tutti chiedono "fatti e non pugnette", tutti hanno i loro cazzi e lazzi. E quale miglior alchimia di quella messa assieme nientepopò di meno che dalle alte sfere karameikane, gnomiche e thyatiane ?
    Un mezzo uomo, un nègher, un mezzosangue orientale, un mezzo uomo, uno gnomo e un vichingo folgorato...

    So far, so long... dicono a Darokin; staremo a vedere, nel frattempo i suddetti avventurieri si preparano al viaggio verso Greenest, luogo dove si teme possa allignare il torbido.

    RispondiElimina
  2. Al mio paese si dice "Accada quel che accada, anche il sole del giorno peggiore tramonta".

    Iniziamo il nostro viaggio, affrontiamo e superiamo ogni ostacolo che ci si porrà avanti, con coraggio e uniti non avremo a temere le insidie della notte.

    RispondiElimina
  3. Il mio motto è "se sei più piccolo della mia terza gamba dovresti evitare di parlare" tanto più se non hai voglia di fare e le scorciatoie nella vita sono il tuo sport preferito. Abbiamo una missione e farò il possibile affinchè venga svolta secondo quanto ci è stato chiesto. Non è un gioco e i giocherelloni possono restarsene a casa e non intralciare il lavoro dei professionisti!

    RispondiElimina
  4. A parte la metafora poco elegante Kan il concetto espresso è anche il mio pensiero, non c'è da scherzare soffiano venti di guerra e la missione non è una scampagnata per bambinetti schiocchi o dispettosi, Gnomo non vorrei dover dare cattive notizie alla tua mamma, di una tua prematura dipartita, quindi tieni a freno la lingua, tieniti il tuo spillo nei pantaloni e stai lontano dalle gonne straniere e dai conseguenti guai che porta ragionare con il tuo attributo maschile, anche se scarso può cacciarti in guai, più grandi di te, stai silenzioso e fermo dietro a noi grandi e ti riporteremo a casa sano e salvo.

    RispondiElimina
  5. Kan non voglio mettere in discussione gli ordini ma se la missione è tanto delicata, non comprendo la scelta dei membri di questo gruppo da parte dell'alto comando, sembrano alquanto inadeguati, spero di sbagliarmi ma al momento non ho buoni presentimenti.

    RispondiElimina

  6. Boddynock Badger, il molesto ---
    Spompaaa cagna... anzi, gattaccia!

    Master Zeno: ---
    Una “drag queen” con pelo e baffi …

    Boddynock Badger, il molesto ---
    si accompagna al negher infatti.....

    Mijh Hao: ---
    Zitto Bambino che i grandi stanno parlando, se non lo fanno i tuoi genitori una sana sculacciata te la do io, un giorno mi ringrazierai ...

    Boddynock Badger, il molesto ---
    pure il sadomaso ti piace garfield.......
    tranquillo, non mi piace il genere "strano", io punto in alto.... a quelle con la passera che sta sopra il mio naso per capirci... e rasssade....
    il genere hairy non mi garba, e tu sei ben piu' di hairy.... quindi torna pure ad acciambellarti sullo zerbino fuori della porta di casa e a leccati le palle e il culo da solo come fai sempre!


    Mijh Hao: ---
    A guardarti mi viene in mente il detto "Donna che non si concede, donna che conquista", ti conquistano tutte vero? basta che respirano.
    Io ho un pieno controllo delle mie pulsioni sessuali grazie al tantra, non cedo ai miei istinti ne a bisogni sessuali incontrollabili ...


    Boddynock Badger, il molesto: ---
    Tranquillo, tranquillo.... mi piaccioni gli animali domestici...
    condividero' volentieri con te le mie abilita' e tecniche di abbordaggio.... chissa' che ti dai una svegliata! solo checche e tori vengono dalle isole di dread, e io non vedo corna sulla tua testolina.... quindi il cerchio si restringe....

    Mijh Hao: ---
    Guarda bene sulla mia testa il mio elmo ha due grosse corna, già forse da la sotto non si vedono, ascolta non ho bisogno del tuo aiuto se quello che hai da offrire è di diventare molesto, non ti riconosco al momento altre capacità diverse dal saper irritare il prossimo, dimostrami che la fiducia che hai avuto dall'alto comando è ben riposta o limitati a tacere se ne sei capace, ma ricorda che "L'invidia è come un granello di sabbia: piccolo eppure in grado di accecare".

    RispondiElimina
  7. Ridicolo pensare che l'altezza sia un modo per misurare le capacita'...
    solo degli esseri mentalmente inferiori possono pensarlo e solo perche' guardando dall'alto pensano di potersi permettere di giudicare gli altri...
    Se il tuo cervello avesse un peso specifico ed una dimensione, e quindi una intelligenza, pari al mio saresti molto piu' basso anche tu, visto che il suo peso avrebbe frenato la tua ascesa verso l'ignoranza....

    Detto questo mi pare di essere l'unico a fiutare odore di inculata in questa missione...... bravi bravi soldatini, fate il compitino senza usare il cervello... ah, vero, voi non l'avete, ecco perche' hanno mandato me.
    E... per la cronaca, io non ragiono con quello che ho tra le gambe... non confondere anche tu la mia curiosita' con delle mere pulsioni, come ha fatto qualche donna di facili costumi....

    RispondiElimina
  8. Ricordati Boddynock San che devi avere una grande fiducia in te stesso, non di quello che tu pensi dovresti essere, ma di quello che realmente sei.
    Parleranno le tua azioni per quello che sei, mi limiterò a misurarti attraverso quelle, ricordati che al tramonto anche le persone più piccole proiettano lunghe ombre.

    RispondiElimina

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.