[Tserdain] 15, di Kaldmont 1005
Siamo nel pieno di una pericolosa missione caro diario... e sto cercando di reggere il timone per rimanere sulla giusta rotta o questi sciagurati ci faranno ammazzare come mosche... si, perche' qualcuno dei miei compagni e' cosi' dissennato da mettere a repentaglio le nostre vite per qualche suo stupido vezzo o pseudo dimostrazione di forza... senza rendersi conto che e' solo pura e semplice stupidita'!
Percio' fatico un po' a trovare il tempo per depositare le mie memorie, ma la mia mente e' ferma e ferrea, non perde un colpo e registra tutto come stesse succendendo in questo istante. Nulla di quanto e' avvenuto andra' perduto dunque...
Abbiamo dunque salvato Greenest dall'assalto di questi fanatici disorganizzati e mentre il governatore e la milizia ci tributano i giusti onori (e il prete del villaggio rimette in piedi Tigro dopo la pettinata rimediata dalla lucertola nel singolar tenzone), tra i sopravvissuti viene rinvenuto un monaco appartenente alla compagnia di Leosin, ovvero colui che stiamo cercando di rintracciare. E' parecchio malridotto e racconta che lui, Leosin ed un altro monaco sono caduti durante la notte nel tentativo di difendere Greenest perche' sopraffatti dai nemici che hanno poi deportato Leosin e l'altro monaco suo amico.
Mica scaltri ed abili come noi dunque questi monaci. E' chiaro che mancava loro una guida sapiente ed illuminata come me... attaccare a testa bassa un nemico ben piu' numeroso non poteva che portare a quanto e' successo... stolti!
Il nostro chierico fulminato lo rimette un po' in sesto con qualche cura mentre il governatore ci offre una ridicola somma per cercare di indagare e capire cosa stia succedendo con questi cultisti ed il loro culto, oltre che per l'aiuto dato... Non ne facciamo una questione di soldi, noi abbiamo a cuore il bene ed il benessere del volgo e dei villici, percio' accettiamo la miseria che ci offre e partiamo alla ricerca del campo base con il supporto dell'amico di Leosin, in modo da riconoscerlo con certezza quando lo troveremo nel campo prigionieri.
Si, perche' ovviamente, e non potrebbe essere altrimenti del resto, io ho la brillante e furbissima idea di infiltrarci come mercenari nel campo base vista la disorganizzazione dello stesso, stando almeno a quanto ci ha raccontato il prigioniero che abbiamo interrogato... invece di tentare inutili sortite battagliere... profilo basso...
Qualche pazzo demente (no, non e' il chierico ma la lattina) vorrebbe partire a piedi... ma fortunatamente riesco a convincerlo, supportato da tutti gli altri, che e' meglio muoverci a cavallo. Il comandante-lattina inizia a perdere colpi... stai sereno Kan, nessuno ti soffiera' il posto di comandante o te ne vuole... Viaggiamo per un giorno circa finche' notiamo il fumo di un fuoco in lontananza, ma non e' il fuoco di un grande accampamento, sembra piu' un singolo focolare. Maura non vuol sentire ragioni e decide unilateralmente di andare ad indagare senza un minimo di coordinazione e piano di emergenza. Anche lei da segni di cedimento sotto stress...
Si lancia mezza nuda (con la scusa di volersi liberare di inutili pesi e oggetti che potrebbero far rumore resta soltanto in biancheria intima, altro chiaro sintomo di squilibrio mentale... o di pruriti inappagati...) oltre la collina e si spinge fin quasi dentro l'accampamento. Un gruppo di 4 umani cultisti e poco meno di una decina di coboldi stanno bighellonando in maniera molto distratta attorno ad un focolare sul quale cuoce un animale. I coboldi per conto loro in un angolo dell'accampamento si avvicinano al fuoco soltanto per prendere del cibo, mentre gli umani cazzeggiano intorno al fuoco senza curarsi di quanto avviene intorno a loro, tant'e' che hanno abbandonato le armi a qualche metro di distanza. Non e' ben chiaro se siano i pruriti di Maura o cos'altro ma la piccola e vogliosa halfling viene scoperta dal gruppo di maschioni che la invitano intorno al focolare per scaldarsi.
Dopo qualche giro di barzellette sporche per mandare su di giri i motori i 4 decidono di passare alle vie di fatto e la bloccano legandole le braccia dietro la schiena, con lei che li lascia fare facendo anche finta di essere scioccata da cio', e la gettano contro una tronco mettendola a 90. Mentre i cultisti si giocano il primo giro fra le terga della piccoletta a morra cinese iniziando gia' a spattarsi, comincio a sospettare che qualcosa non vada per il verso giusto... e incito il gruppo a portarci piu' avanti mentre Kan conta i petali dei trifogli in cerca di quelli con quattro foglioline. Il valoroso Tigro scatta in cima alla collina e ci avvisa di quanto sta succedendo. Indecisi tra girare un video e postarlo sui social e salvare l'onore della sgualdrinella optiamo per la prima, ma nessuno ha un buono zoom... quindi andiamo a salvarla perche' avvicinandoci ci scopriranno certamente.
Vi risparmio gli ovvi meriti che ho in questa azione, nella quale con il favore della sorpresa infilo colpi mortali uno dietro l'altro decimando le forze nemiche in campo con la mia usuale maestria e senza riportare una sola ferita. Qualcosa fanno anche gli altri tranne Kan, che bighellona per l'accampamento trotterellando e menando colpi a vuoto... Nota a margine il monaco amico di Leosin che conferma quanto ho detto in precedenza: seccato a terra in men che non si dica...
Risparmiamo soltanto uno dei cultisti dalla prematura fine, per interrogarlo: il bulletto di Kan tenta di impressionarlo sfoggiando un vero arnese da trapanaggio di terga, ma e' il teatrino che mettiamo in piedi io ed il chierico fulminato a impressionare davvero lo sventurato che vuota immediatamente il sacco su quanto sa dei suoi colleghi e dell'accampamento principale. Con grande maestria sondo la mente di questo essere inferiore e oltre alle varie informazioni che gli estorco raggiungo anche la certezza matematica che possiamo infiltrarci nell'accampamento come mercenari adesso che conosciamo la parola d'ordine, una forma di saluto usata all'interno del culto.
Il cultista non ci e' piu' di alcuna utilita' a questo punto.... Qualunque persona dotata di un minimo di senno, anche pochissimo, saprebbe certamente e senza doverci pensare che un idiota simile non puo' essere lasciato libero di andarsene come nulla fosse successo.... se proprio non siamo degli infami e lo accoppiamo sul posto, almeno dobbiamo imprigionarlo perche' abbia quello che si merita... perche', ricordiamolo per qualcuno di colore scuro, questo che abbiamo tra le mani e' uno che ha seminato panico, morte e terrore a Greenest.... e non si puo' lasciare andare come niente fosse, magari anche con qualche pacca sulla spalla e tante scuse per averlo un po' malmenato.... questo ci sputtana!!!
E invece.... il pirla del gruppo, pardon il comandante del gruppo, nonostante tutti siano dell'idea del grande (di cervello), potente e figo Boddynock di mandarlo a Greenest con l'inutile monaco perche' abbia un giusto processo (cosi' risolviamo due problemi in un sol colpo...), che cosa fa? Lo libera... perche' cosi' vuole lui.... Mavvvvvafffff..... buffone sbruffone eburneo...
Fortunatamente noi siamo superiori allo sfoggio di incredibile stupidita' tattica, facciamo spallucce e proseguiamo immediatamente per cercare almeno di fare in modo che l'infame liberato non abbia il tempo di smaronarci...
Via dunque piu' veloci del vento verso l'accampamento base, schivando il secondo gruppo di appostati sempre grazie alle mie doti soprannaturali di battitore di piste ed osservatore.
Al tramonto di questo lungo e stupido, per un paio di noi, giorno arriviamo nei pressi dell'accampamento principale. Nuovamente Maura va in avanscoperta, questa volta un po' piu' vestita... probabilmente l'aver saputo che dovrebbero esserci almeno 100-150 cattivoni al suo interno la turba un po'... questa volta e' un po' piu' attenta alla missione che al manico e ci fa un bel reportage della situazione. Sembra che ci sia un notevole lassismo nel campo, nessun presidio di controllo all'entrata in apparenza nonostante due torrette di guardia, e molta molta tranquillita'.
Dopo una lunga serie di piani nei quali chiunque avesse la bocca per fiatare dice la sua parlando a vanvera, prendo in mano la situazione e impongo che entriamo tutti nel'accampamento: i piu' grossi e simili a guerrieri come mercenari, gli altri come finti prigionieri. Tigro da una stupefacente dimostrazione di cosa vuol dire "camuffarsi": in pochissimi minuti si rende irriconoscibile, se non fossi un acuto ed inteligente osservatore direi che e' un umano con la barba lunga e un po' pelosetto... Kan invece pensa che qualche nemico si sia infiltrato tra le nostre fila e sta quasi per attaccare il Rakasta appena questi termina il suo travestimento...
Naturalmente io non ho bisogno di travestirmi, sono a mio agio in qualunque situazione e svogliatamente mi sporco soltanto un po' giusto per non far sembrare la cosa strana. Saro' dunque io a comandare l'incursione una volta dentro tra i progionieri, perche' se dessimo retta a qualcuno dei polli che ho messo a fare i mercenari ci toccherebbe liberare tutti scatenando un casino pazzesco nel campo base e conseguentemente la nostra morte.... almeno se manovrero' io la situazione sapro' in brevissimo tempo quale sara' la soluzione migliore e riusciremo nell'impresa, magari liberando anche i prigionieri come diversivo fintando una sorta di rivolta. Definito nei minimi dettagli il piano, a meno della parte di improvvisazione una volta tra i prigionieri (visto che non sappiamo cosa aspettarci una volta li') partiamo ed entriamo nell'accampamento.
Come avevo ampiamente previsto entriamo senza essere intercettati ne' disturbati. Kan per farsi vedere nel buio dell'accampamento va in giro mostrando i denti e sbarrando gli occhi. Solo un bifolco di coboldo ci incrocia e ci infastidisce con delle stupide battute: il gruppo di stolti che mi accompagna pero', invece di scacciarlo in malo modo come meriterebbe e come e' abituato ad essere trattato dagli umani, si dimostra quasi ossequioso nei suoi confronti, quindi questo si gasa e rincara la dose sbeffeggiando tutti... per fortuna rimetto a posto io la merdina calpesssssstata e possiamo proseguire verso quella che sembra la zona dei prigionieri, un'area del campo base piu' silenziosa. Mentre giungiamo in vicinanza di alcuni pali piantati per terra che sembrano essere un luogo dove vengono incatenati i prigionieri piu' rivoltosi ci ferma un altro mercenario, un altro bulletto che si mette nuovamente a sfotterci e a fare il duro. Nuovamente i "mercenari" del gruppo iniziano a perdere tempo in inutili ciance e sono costretto ad intervenire nuovamente: con una sfrontata convinzione intimo al beota di non disturbarci o quando saro' uno dei capi del culto lo appendero' per lo scroto ad un albero di caki. Naturalmente il tonto se la beve e ci indica il tendone da raggiungere, al cui interno vengono tenuti i prigionieri. Iniziamo ad avvicinarci al tendone...
Si sta dunque avvicinando il momento topico della missione: fra poco ci separeremo, ai mercenari non e' permesso entrare nel tendone dei prigionieri ci ha appena detto lo zotico. Da quel momento saremo soli, io Maura e il mezzo monaco. Cercheremo di avvicinare Leosin e studieremo la situazione. Entro pochi minuti avro' escogitato un piano infallibile che ci permettera' di uscire dal tendone con Leosin. Nel frattempo SONO CERTO che il comandante avra' gia' elaborato il modo per farci uscire dall'accampamento senza farci notare, cosi' come io ho fatto tutto il resto...
Pagelle:
Boddynock: 10. Niente da fare, senza di lui non c'e' storia. Per non ripetermi continuamente diro' soltanto che di meglio non si poteva, non si puo' e non si potra' sicuramente mai fare.
Muttley: senza voto. Ma a breve tocchera' a lui. Si potrebbe gia' dargli un 10 sulla fiducia per buttarsi avanti...
Maura: 6. La sufficienza soltanto perche' al campo base fa finalmente quello che deve fare e come lo sa fare. La sceneggiata da cagna in calore al primo avamposto e' da dimenticare quanto prima...
Kan: 0, zero assoluto. Scandaloso il suo comportamento quando libera il prigioniero contro ogni buonsenso e contro tutti i suoi compagni. Ottimo modo di conquistare la fiducia del gruppo campione! Di lui dico invece che di meglio si poteva e si puo' sicuramente fare...
Mijh alias Tigro: 8. Maestro dell'inganno da oggi. Meriterebbe anche qualcosa di piu' se ogni tanto non si facesse possedere dallo spirito di Marzullo...
Botolf: 8. Grande attore in accoppiata con lo gnomo per far cagare in mano il prigioniero, alla faccia del mezzo finocchio nero che sa solo sventolare stupidamente l'arnese senza studiare minimamente le debolezze di chi ha di fronte. Anche in combattimento inizia ad avere consistenza.
Marzullo San lo conosci? Fu un grande maestro Zen dell'antichità a lui si devono profonde riflessioni sulla bellezza del cosmo riflessa sulla superficie di una goccia di rugiada, che seppure minuscola può contenerne tutto il riflesso. Adoro i suoi trattati Zen, sei più colto di quanto avessi immaginato Boddy.
RispondiEliminaCosì Boddy io ti paragono ad una piccola goccia, tu puoi riflettere l'immensità del cosmo e contenerla interamente.
Mastro Kan è uomo impetuoso e poco riflessivo, ma opportunamente influenzato potrà fare la sua parte, certo hai ragione avremmo potuto tranquilamente rimandare indietro il monaco con il prigioniero come eravamo tutti d'accordo evitando di diventare inutilmente assassini o potenziali vittime di un vile tradimento, ma lui si sentiva più sicuro con un guerriero in più, nostante ostenti il suo nodoso randello è un'uomo insicuro.
Io non posso espormi nelle azioni dirette, rischio di attirare l'attenzione sulle mie differenze fisiche che potrebbero diventare evidenti se mi espongo direttamente, per cui mi perdonerai se non intervengo direttamente nelle conversazioni con i nemici.
Sono disponibile sempre a bluffare ed ingannare se non diventa inutile crudeltà o malvagità.
Devo dire che il prete nonostante usi un po' troppo spesso quella tavoletta runica, che stia facendo la sua parte per essere parte attiva del gruppo.
Maura è giovane e si vede che non è a suo agio con la gente alta, ma con pazienza e con l'esempio sono sicuro che saprai istruirla ad essere meno impetuosa e più prudente.
Date il segnale se nella tenda si mettesse male, entreremo aprendo il tendone squarciandolo.
Se ci fermassero uscendo diremo che Langherosa ha autorizzato uno scambio di prigionieri e stiamo portando i prigionieri al punto di raduno, dovremo essere convincenti però.