Sconsiderato... ma grande onore a Mijh Hao, il cui gesto di estremo sacrifico ha quasi (si badi, quasi) messo in ombra la superba e stupefacente prestazione del sempre iperattivo e geniale Boddynock Badger.
La notte di scontri e' ancora lunga e ben lungi dall'essere conclusa... nonostante gli eroi abbiano impartito una sonora lezione al nemico, riportando pero' non pochi danni, i giochi non sono ancora chiusi.
Per gli eroi non c'e' riposo e quel gran vigliaccone del governatore Tarbaw non si fa il minimo scrupolo a sfruttarli senza la minima preoccupazione per le loro vite...
Risolta non senza qualche "acciacco" la situazione alla porta delle sortite ci si mette pure il nano maledetto, Escobert... che richiama l'attenzione del governatore sul mulino, che pare essere preso di mira da un gruppo di coboldi nel maldestro tentativo di darlo alle fiamme. Tarbaw va via di testa per questo, a sentire i suoi sproloqui sembra quasi che il mulino a sud-est di Greenest sia piu' importante del castello e della chiesa con i suoi fedeli prigionieri messi insieme... forse e' di sua proprieta' vien da pensare...
Inizia una filippica sull'importanza strategica della struttura e sul doverla salvare ad ogni costo, tanto che finalmente si convince purche' ci muoviamo a darci qualcuna delle guardie come supporto, ben tre. La missione e' chiara: salvare il mulino ad ogni costo! certo, tanto mica paga lui...
Il gruppo di avventurieri decide dunque di muoversi nuovamente furtivo con il favore delle tenebre, uscendo dal sotterraneo che da sul fiume e raggiungere il mulino da est costeggiando il corso d'acqua e, una volta arrivati, studiare la situazione. Nonostante le tre guardie poco silenziose, puntualmente riprese dallo gnomo e dal tripede capitano, il gruppo riesce a portarsi a circa una ventina di metri dal mulino senza essere scoperto. Dalla distanza si notano sei coboldi che in maniera molto maldestra accatastano della legna e preparano dei fuocherelli, ma qualcosa non torna...
Dal momento che il comandante temporeggia sale in cattedra MegaMind Buddy, che prende come al solito in mano la situazione e risolve brillantemente e fulmineamente il problema. Lo gnomo manda l'incursore Muttley ad esaminare la scena e a raccogliere informazioni sull'entita' delle forze in campo; in men che non si dica la coppia gnomo-famiglio si rende perfettamente conto che il tutto e' una misera messinscena... all'interno del mulino sono in agguato cinque armigeri ed un cultista mentre i coboldi stanno fingendo di incendiare il mulino per attirare qualcuno, noi probabilmente o comunque dei difensori.
Forti di questa scoperta viene organizzata dalla talentuosa e ingegnosa mente dello gnomo una contro-imboscata: si decide con il favore della sorpresa di seccare i coboldi dalla distanza per poi portarsi nei pressi dell'entrata del mulino per stanare i topi del granaio.... Una selva di dardi, frecce e saette infuocate si abbatte dunque sugli impreparati e stupidi coboldi abbattendoli tutti velocemente. Massimo risultato con il mino sforzo e senza pericolo... A questo punto nuovamente l'ingegno e la superiore intelligenza emerge come e' logico, scontato e giusto che sia: mentre gli sciocchi compagni del prode e geniale mago vorrebbero lanciarsi a capofitto all'interno della struttura, il brillante e sagace li ferma e spiega che e' forse meglio stanare gli stolti affumicandoli... preparara con la sua mano magica un piccolo ma fumoso falo' di sterpaglie davanti all'entrata e dirige il fumo all'interno del mulino. Dopo pochi minuti gli occupanti sono costretti a fuggire all'esterno lacrimanti e con le convulsioni per l'acre odore del fumo permettendo ancora una volta al gruppo di avere la meglio e facilmente sui nemici.
Onore, merito e lode allo stratosferico Boddynock, maestro supremo di tattica. Con pochi rischi la missione e' stata un vero e totale successo. Si, perche' il favoloso ricorda anche ai guerrieri che bisogna catturare qualcuno vivo, per interrogarlo... e cosi' viene fatto. Oltre a cio', giusto per dire le cose come stanno, il nostro si distingue nuovamente anche per le sue abilita' di combattente dalla distanza, falciando nemici a piu' riprese senza mai sbagliare un colpo! cosa che non si puo' certo dire di "el captain"... e di qualche altro spilungone cicciolone tutto muscoli e zero cervello che va liscio pure lui.
Rientrati al castello nuovamente vengono accolti da grandi eroi quali in realta' sono, quindi nulla piu' di quanto in realta' dovuto come minimo sindacale, e partecipano all'interrogatorio del prigioniero torchiandolo e facendolo cantare come un usignolo... perfino Buddy, con la sua seppur piccola ma imperiosa figura incute una certa dose di panico e timore nel malcapitato che si secca la gola a forza di vuotare il sacco su quanto sa dell'assalto a Greenest.
La cosa veramente interessante e' che l'assalto sembra capitanato da una gran sorca spilungona, tale Frulam vestita di porpora. I porporati sono i punti di riferimento di questo culto dei draghi, una sorta di sacerdoti santoni, che vanno in giro a raccogliere "offerte". La sfortuna di Greenest e' stata quella di essere sulla loro strada... il quartier generale di Frulam e' qualche chilometro fuori Greenest e in questo accampamento viene tenuto prigioniero Leosin, il monaco che il gruppo sta cercando, lo "scopo" della missione. Frulam ha al suo servizio un campione, Langdedrosa, un invincibile guerriero dragonide... inoltre Lennithon, il drago blu, sarebbe al servizio di Frulam (e non viceversa) per non e' ancora chiaro quale scopo se non ricchezza.
Tutte queste informazioni, va detto, vengono estorte con il plagio e la superiorita' mentale dall'impressionante Boddynock mentre gli altri stan li' a far gonfiare i muscoli in esibizioni da circo. Se Frulam lo conoscesse probabilmente non saprebbe staccarsene tale e' ormai il carisma che si sprigiona da lui!
Oltre a questo, non pago ne domo, con una sagace domanda, lo stupefacente gnomo (ormai non ci sono piu' superlativi per definirlo, dovremmo coniarne di nuovi o creare dei super-superlativi) arguisce che gli assaltatori sono un gruppo molto eterogeneo senza alcun inquadramento o particolare riconoscimento: potrebbe essere fattibile per qualcuno, con una abile azione pianificata, intrufolarsi nell'accampamento spacciandosi per mercenari quindi...
E veniamo all'episodio clou della serata: anche se ormai l'usignolo non ha piu' molto da dire, gli eroi vengono interrotti da urla e richiami. Fuori dalle mura del castello si presenta nientemeno che Langdedrosa! che accompagnato da un manipolo di coboldi scorta un gruppetto di prigionieri e si rende disponibile a liberarli se un campione di Greenest uscira' per sfidarlo.... Tarbaw si caga in mano... Escobert si guarda le scarpe... le guardie si danno alla macchia...
Tra i prigionieri che verrebbero liberati c'e' la moglie del capo delle guardie, il quale inizia a sudare freddo perche' capisce che e' il candidato principale a scendere in campo. Ma qui accade un fatto inspiegabile: Mijh Hao, Tigro per gli amici, seppur conscio che superare vivo la sfida sara' praticamente impossibile, ferma il capo delle guardie e si offre per la sfida. Nessuno osa fermarlo, non per paura di una sua reazione ma ovviamente per paura del dragonide. Boddynock cerca di temporeggiare e trattare chiedendo ulteriori prigionieri in cambio di Tigro, ma Langdedrosa e' un osso duro e non cede; per lo gnomo a questo punto potrebbe incularsi, visto che pure lui e' un duro, ma il rakasta ha fretta di morire e non temporeggia...
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| Langdedrosa Cyanwrath: il dragonide blu, campione dei cultisti |
Escono per accompagnare la tigre (e raccoglierne le sue spoglie...) el captain e il prete del gruppo per l'estrema unzione... Lo gnomo e la ladra assistono dalle mura, pronti a far fuoco se qualcosa non andasse per il giusto verso. Buddy in realta' e' tentato di far fuoco lo stesso, ma la minaccia di fare una strage di prigionieri se qualcuno interferira' con il duello lo fa desistere.
La sfida, se tale vogliamo chiamarla... ma si chiamiamola cosi' per dare un senso di epicita' alla cosa... dura meno di un battito di ciglia: Tigro parte alla grande, con un abile gioco di gambe ed un colpo mirato graffia il dragonide per primo, che pero' non si scompone minimamente. Probabilmente lo ha lasciato fare per vedere cosa aveva davanti... tanto e' sicuro dei propri mezzi... al suo turno infatti senza tanti fronzoli tira un paio di spadate lasciando il cadavere insanguinato del nostro campione sul terreno... fine del duello...
Prendendosi gioco di lui ne sfregia anche il viso mentre e' a terra esanime e lo insulta pure pesantemente, quindi se ne va schernendo tutti. Ma ha liberato i prigionieri, almeno il sacrificio del rakasta non e' stato vano (per la cronaca: il superprete della chiesa ha rimesso subito in piedi l'eroe caduto appena il suo corpo privo di vita e' stato riportato all'interno delle mura).
Tranquillo Tigro, tra una decina di livelli torniamo a cercare la lucertola e gli mozziamo la coda senza anestesia e con un coltellaccio arrugginito... poi sistemiamo anche Frulam che deve essere un bel bocconcino, io per primo! Promesso, Boddynock non dimentica gli sbruffoni.
Pagelle:
Boddynock: 11+ Cosa dire? bisognerebbe inventare nuovi aggettivi e superlativi per rendergli giustizia. Il solito immenso, omnipresente, risolutivo, superiore in ogni dove e chi piu' ne ha piu' ne metta. Sempre e comunque. Avesse avuto una fireball da piazzare nel culo di Langdedrosa sarebbe stato il non plus ultra, da assurgere al rango divino, ma meglio lasciar fare qualcosa anche agli altri. Bravissimo anche per questo.
Muttley: 10+ Pian piano sta emergendo quale ulteriore membro fondamentale del gruppo. Pure lui quando agisce non ne sbaglia una. Anzi, va ben al di la' del suo.
Maura: 6 Il pilota automatico le fa fare il minimo sindacale, ma lo fa egregiamente
Kan: 7 el captain. Finalmente riconosce allo gnomo le strabilianti doti che gli sono dovute, uscendo dal bozzo di ottusita' dove si era inizialmente rinchiuso. Come guerriero gli manca ancora un po' di mordente, e' un diesel che esce solo dopo qualche round nei combattimenti, ma agisce bene
Mijh alias Tigro: 9 L'atto eroico sarebbe da dieci, ma il fuoriscala dello gnomo lo riposiziona un po' piu' in basso.
Botolf: 6 Un po' sottotono rispetto alle precedenti... il pilota si e' assopito spesso, e si e' visto...

La prossima volta il mulino lo incendio io. Ma si può andare in cerca di salvare le strutture quando ormai non ci sono più difensori per aiutare la gente? Mah.
RispondiEliminaè perchè pensi a breve termine...
RispondiEliminaIl mio sacrificio era necessario, non avrei mai abbandonato 4 vite all'abbraccio della morte, se avessimo attaccato assieme, c'era il rischio che li uccidesse, bravo Bodynock perchè hai tentato di ottenere più prigionieri, peccato il tentativo non abbia avuto successo.
RispondiEliminaSe il destino vuole reincontrerò il lucertolone e forse la prossima voltà andra diversamente, era veramente un guerriero formidabile.
Dopo un riposo andiamo a liberare gli altri prigionieri, se il destino mi ha riportato indietro, significa che stiamo dalla parte giusta, il Karma ci ha indicato la via, spetta a noi avere il coraggio per percorrerla fino in fondo.